Ho atteso una settimana per provare a far scendere dalle mie spalle la carogna che vi era salita dopo la puntata de Gli Intoccabili di mercoledì scorso 7 dicembre 2011, su La7, ma non ci sono riuscito. La carogna sta ancora appollaiata sulla mia schiena.
In quella puntata si parlava della compravendita dei parlamentari poco prima il voto sulla mozione di sfiducia al governo Berlusconi del 14 dicembre 2010.
Nella puntata è stato mostrato un filmato in cui il deputato Antonio Razzi, ex IdV, ora responsabile (di cosa lo so io!) eletto nella circoscrizione straniera svizzera, credendo di non essere ripreso, parlava a cuore aperto con un suo "collega" e confessava di tenere più ai suoi affari che a quelli dell'Italia in toto. Ha confessato di ave votato per la fiducia al fine di raggiungere il limite minimo per ottenere il vitalizio da parlamentare. E poi, visto che c'era, ha fatto di tutto (corrompendo) per far nominare un suo amico come console onorario a Lucerna, città strategica per l'Italia nello scacchiere europeo, come ben si sa.
Ora mi chiedo: come può questo qui continuare a essere deputato? Con quale coraggio? Quale faccia tosta? Ma davvero in Italia non è rimasta neanche una piccolissima parte di etica, di decenza o semplicemente di onestà?
In alcuni Paesi la gente per molto bene si dimette da cariche anche più importanti; in altri Paesi, di fronte all'immobilismo del "disonesto", la gente si ribella e si mobilita. In Italia niente di tutto questo.
Forse ci meritiamo questo Stato di melma che non ci considera, che non ci salvaguardia, marcio fino al midollo..
P.S.
Ora può darsi che rischio l'imputazione per vilipendio..
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